Il nuovo decreto-legge, denominato “decreto sostegni”, è stato approvato dal Consiglio dei Ministri il 19 marzo 2021. Molto atteso, il nuovo decreto-legge, approva nuovi sostegni a supporto delle imprese e degli operatori economici. L’obiettivo principale è contenere l’impatto sociale ed economico delle misure di prevenzione adottate per contrastare la pandemia dando un sostegno economico immediato. Gli ambiti principali d’intervento riguardano, oltre imprese e terzo settore, anche lavoro, partite IVA, salute e sicurezza, enti territoriali, trasporto e scuola. Inoltre, vengono prorogate fino al 31 dicembre le misure degli aiuti di Stato per l’emergenza Covid, raddoppiandone le soglie. La novità più importante riguarda l’abolizione dei codici Ateco come criterio di idoneità ad accedere ai finanziamenti, il nuovo calcolo dell’importo di finanziamento, la rapidità di stanziamento degli indennizzi. Il Decreto Sostegni prevede la perdita di fatturato come indicatore, così facendo ai ristori non accederanno più solamente gli enti del terzo settore e quelli non commerciali ma avranno la possibilità anche: Gli indennizzi a fondo perduto spettano a chi nel 2020 ha subito una perdita di fatturato pari al 30%, rispetto all’anno precedente. L’importo del finanziamento sarà determinato in percentuale rispetto alla differenza di fatturato: In ogni caso, l’importo non potrà essere inferiore a 1.000 euro per le persone fisiche e a 2.000 per gli altri soggetti, ristoro massimo 150mila euro. Il contributo potrà essere erogato tramite bonifico sul conto intestato al beneficiario o come credito d’imposta in compensazione. Secondo il Decreto Sostegni, i primi indennizzi arriveranno già l’8 aprile 2021. L’esecutivo ha infatti previsto, già per fine marzo, la messa online di una piattaforma alla quale accedere per chiedere l’indennizzo. Per il sostegno alle attività d’impresa di specifici settori, sono inoltre previsti: Nel decreto sostegni vengono incluse misure mirate anche a sostegno delle grandi imprese. Il Governo ha infatti stanziato 200 milioni per le aziende con almeno uno dei seguenti requisiti: Se le imprese soddisfano almeno uno dei requisiti sopracitati e “si trovano in situazione di temporanea difficoltà finanziaria in relazione alla crisi economica connessa con l’emergenza epidemiologica da Covid-19” possono accedere ai finanziamenti. Non si tratta di un finanziamento a fondo perduto ma di prestiti finalizzati “ad assicurare la concessione di prestito diretto alla gestione corrente, alla riattivazione ed al completamento di impianti, immobili ed attrezzature industriali nonché per le altre misure indicate nel programma presentato”. Lo scopo generale è assicurare la continuità operativa delle grandi imprese. Nel Decreto Sostegni sono comprese una serie di tutele e misure a sostegno dei datori di lavoro e dei lavoratori dipendenti. In particolare, viene rifinanziata la cassa integrazione, con misure più veloci e snelle, prorogato il blocco dei finanziamenti e previste indennità per i lavoratori dello spettacolo e sportivi. In sintesi, ecco i principali interventi: Il Decreto Sostegni prevede inoltre misure e tutele specifiche in riferimento ad alcuni settori:Decreto Sostegni: le novità apportate al fondo ristori
Chi può accedere ai ristori
Come viene calcolato l’importo dei ristori
Altri interventi di finanziamento
Decreto sostegni: le novità per le grandi imprese
Decreto Sostegni: interventi in ambito lavoro
Decreto Sostegni: interventi settoriali