Il decreto Ristori Quater, decreto-legge n. 157, approvato il 30 novembre, introduce ulteriori misure di sostegno per le attività produttive, i lavoratori e i professionisti coinvolti dall’emergenza da covid-19. Il decreto-legge 157/2020 estende ad altri beneficiari ed incrementa i bonus e le agevolazioni già concessi nei precedenti decreti (decreto Ristori, decreto Ristori-bis, decreto Ristori-ter). Il decreto Ristori Quater si compone di 27 articoli (e due allegati), suddivisi in tre titoli: Proroga per imprese e professionisti delle scadenze fiscali del 30 novembre, nuove regole per la rateazione dei debiti fiscali, ammissione ai contributi a fondo perduto del primo decreto Ristori di diverse categorie di agenti e rappresentanti di commercio, nuovi aiuti per gli stagionali del turismo, degli stabilimenti termali e dello spettacolo e per i lavoratori impiegati nel settore dello sport. Queste sono alcune delle novità introdotte dal decreto Ristori quater. In merito a rifinanziamenti e nuovi fondi, il decreto Ristori Quater prevede: Per quanto riguarda le principali scadenze fiscali e i versamenti sono previsti: Per le imprese il nuovo decreto prevede nuove scadenze per gli acconti, i versamenti tributari e contributivi e nuove disposizioni per la regolarizzazione dei versamenti IRAP. La proroga degli acconti IRPEF,IRES e IRAP è confermata dall’art. 1 del decreto Ristori Quater, ai commi da 1 a 5. In particolare, il termine per il versamento della seconda o unica rata dell’acconto delle imposte sui redditi e dell’IRAP viene slittato al 30 aprile 2021 nei seguenti casi: I versamenti sospesi dovranno essere effettuati, senza applicazione di sanzioni e interessi, in un’unica soluzione entro il 30 aprile 2021. Il comma 6 dell’art. 1 interviene invece sul termine fissato dall’articolo 42-bis, del decreto Agosto (D.L. 104/2020) per regolarizzare gli omessi versamenti IRAP. La scadenza per sanare il mancato pagamento corrispondendo la sola imposta non versata (senza applicazioni di sanzioni né interessi), originariamente fissata al 30 novembre 2020, viene spostata al 30 aprile 2021. Il decreto Ristori Quater, all’articolo 2, dispone la sospensione dei versamenti delle ritenute alla fonte, dell’IVA e dei contributi previdenziali ed assistenziali che scadono nel mese di dicembre 2020 per le imprese e i professionisti che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato, con ricavi o compensi non superiori a 50 milioni di euro nel periodo d’imposta precedente a quello in corso (2019 per i soggetti con periodo di imposta coincidente con l’anno solare) e che hanno subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33% nel mese di novembre dell'anno 2020 rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. I versamenti sospesi dovranno essere effettuati, senza applicazione di sanzioni e interessi, in un’unica soluzione entro il 16 marzo 2021 o mediante rateizzazione, fino a un massimo di 4 rate mensili di pari importo, con il versamento della prima rata entro il 16 marzo 2021. Decreto Ristori Quater in breve: finanziamenti, sospensioni e nuove agevolazioni
Decreto Ristori Quater: le proroghe previste per le imprese
Proroga acconti IRPEF, IRES e IRAP
Regolarizzazione dei versamenti IRAP
Versamenti tributari e contributivi